I test psicodiagnostici

aggiornato il: 2 maggio 2016 Stampa pagina Stampa pagina

Tra i diversi accertamenti che la Commissione medica locale può richiedere per formulare un giudizio sulla tua idoneità psichica alla guida, talvolta può essere richiesta una valutazione psicodiagnostica, che di norma verrà effettuata per mezzo di “test psicodiagnostici”.

La richiesta di questo tipo di accertamento è espressamente prevista dalla normativa – anche al di fuori del contesto di un accertamento svolto presso una Commissione – e la valutazione deve essere effettuata da personale qualificato specificamente formato.

I medici di cui al comma 2 o, nei casi previsti, le commissioni mediche di cui al comma 4, possono richiedere, qualora lo ritengano opportuno, che l’accertamento dei requisiti fisici e psichici sia integrato da specifica valutazione psicodiagnostica effettuata da psicologi abilitati all’esercizio della professione ed iscritti all’albo professionale (D.L.vo 285/92, art. 119, c. 9).

In ogni caso gli psicologi che procedono alle valutazioni previste dal presente articolo devono essere in possesso, oltre che dei requisiti di cui all’articolo 119, comma 9, del codice, di una specifica formazione nel settore della sicurezza stradale (D.P.R. 495/92, art. 324, c. 2).

L’integrazione dell’accertamento con una valutazione psicodiagnostica risponde alla necessità di valutare le tue condizioni di salute psichica rispetto alle patologie invalidanti per l’idoneità alla guida.

Oltre ai problemi di natura neuropsichiatrica infatti, secondo la normativa (D.P.R. 495/92, all. XXII, E) possono compromettere l’idoneità alla guida anche «psicosi» e «turbe della personalità» oppure «turbe gravi della capacità di giudizio, di comportamento e di adattamento connessi con la personalità», come nella più recente formulazione (D.L.vo 59/11, all. III, G.1).

Risulta evidente che la diagnosi di una patologia come il morbo di Alzheimer comprometta in maniera indiscutibile l’idoneità alla guida, come è evidente che una tale diagnosi dovrà essere effettuata da uno psichiatra a seguito di adeguati esami neurologici. D’altra parte patologie come psicosi o turbe della personalità non sono né facilmente diagnosticabili, né di facile valutazione rispetto alla loro influenza sull’idoneità alla guida: per questo può essere opportuno il ricorso al parere di un professionista, lo psicologo.

È quindi nel contesto della valutazione della tua salute psichica da parte di uno psicologo che ti potranno essere somministrati dei test psicodiagnostici.

Questi test sono degli strumenti di analisi, una serie di quesiti che mettono alla prova le tue capacità mentali e che cercano di indagare nel tuo mondo interiore, attraverso la sua interazione con il mondo esterno.

MMPI 2: personalità e patologie psichiche

Il test denominato Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 è il più utilizzato tra gli strumenti impiegati nella valutazione psicodiagnostica per l’accertamento d’idoneità alla guida in Italia.

Il suo nome descrive le sua natura: ideato presso l’Università del Minnesota è una raccolta dei quesiti più accreditati per la misurazione, rispetto a diversi indici patologici, della personalità di un individuo. Si tratta ad ogni modo di uno dei test più diffusi e collaudati a livello mondiale per quanto riguarda la valutazione delle patologie psichiche correlate alla personalità.

Il test consiste nella compilazione di un lungo questionario che conta circa 600 quesiti, ai quali il soggetto esaminato è tenuto a rispondere “vero” o “falso”. Il test viene effettuato in maniera autonoma dal soggetto esaminato e per completarlo è necessaria circa un’ora di tempo (10 quesiti al minuto).

Non sembra qui opportuno approfondire le caratteristiche di questo test, si può solo descrivere in maniera grossolana il presupposto del suo metodo di accertamento della condizione patologica: l’analogia tra le risposte date dal soggetto esaminato e quelle date con rilevanza statistica da soggetti affetti da una determinata patologia psichica, può essere sintomo della patologia stessa. Lo psicologo non valuta dunque la risposta ai quesiti rispetto al suo personale giudizio, ma rispetto a degli indici statistici.

Test psicotecnici: psicometria delle capacità cognitive

I test psicotecnici sono una serie di test finalizzati alla valutazione della tue capacità cognitive, ossia le capacità di astrazione, di attenzione, di memoria.

Non è così evidente il motivo della richiesta di tali test per l’accertamento dell’idoneità psichica alla guida, in quanto tra le patologie invalidanti che la potrebbero compromettere non si trovano patologie che possano essere da tali test evidenziate con adeguata specificità. Certo, si potrebbe stabilire che questi test siano finalizzati alla valutazione di un eventuale «ritardo mentale grave», come riportato dalla normativa (D.L.vo 59/11, all. III, G.1), ma sarebbe come utilizzare un bilancino di precisione per pesare un etto di pastasciutta.

È pero sempre la normativa a sciogliere eventuali dubbi. Nel caso venga richiesta una valutazione psicodiagnostica è specificato che questa deve comprendere «prove di attenzione, di percezione e, su specifica indicazione del medico o della commissione medica richiedente, prove di valutazione della personalità» (D.P.R. 495/92, art. 324, c. 2).

I test consistono in prove, esercizi o quesiti non verbali, il cui obiettivo non è quello di valutare scolarizzazione o capacità linguistiche, ma piuttosto i puri meccanismi attraverso cui vengono elaborate informazioni e formulate risposte dalla parte razionale del nostro cervello.

Vengono utilizzate batterie di test per diversificare l’analisi, che possono consistere in prove dove è richiesto di completare sequenze di oggetti coerenti, individuare sequenze erronee, evidenziare analogie tra oggetti, seguire percorsi a ostacoli mentali. Per inciso, molti dei passatempi proposti dai più diffusi periodici di enigmistica potrebbero offrire un’idea adeguata della natura di tali test.

Tra quelli più utilizzati possiamo trovare quelli di seguito riportati.

  • Matrici progressive di Raven
  • Bender Visual Motor Gestalt Test
  • Trail Making A-B
  • Visual Search

Anche in questo caso dobbiamo specificare che i risultati di questi test non vengono valutati dal professionista sulla base del suo personale giudizio, ma i risultati conseguiti vengono confrontati con una scala di punteggi statisticamente determinata e divisa in diverse fasce.

Lascia una risposta

Vuoi domandare qualcosa a CML Roma 1 adesso basta? Assicurati di aver letto le domande frequenti, altrimenti scrivi a domande@cmlroma1-adessobasta.it

L'indirizzo email non verrà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati *