Analisi del capello

aggiornato il: 19 luglio 2015 Stampa pagina Stampa pagina

Il capello è forse la migliore matrice biologica su cui effettuare accertamenti tossicologici con esami immuno-chimici di I livello, quelli solitamente richiesti dai protocolli delle Commissioni Mediche Locali.

Il capello, come ogni parte del nostro corpo, è alimentata dal sangue, che anche qui rilascerà tracce delle sostanze che hai assunto o dei loro metaboliti. La particolarità del capello è però che qui le tracce rimangono per tutta la “vita” del capello, quindi la finestra diagnostica è direttamente proporzionale alla lunghezza del capello ed uguale alla sua età (ma di norma i risultati oltre i sei mesi non sono considerati attendibili).

Crescendo un capello mediamente un centimetro al mese, l’esame effettuato su di un campione lungo un centimetro rileverà l’eventuale consumo delle sostanze ricercate nell’arco di un mese e così a seguire.

Se non sei un consumatore occasionale di sostanze stupefacenti o psicotrope questo tipo di analisi è indiscutibilmente quello più indicato. Nel caso tu fossi un consumatore occasionale è invece sconsigliabile, in quanto eventuali risultati positivi a certe sostanze potrebbero insospettire e indisporre la Commissione Medica Locale.

Le analisi del capello possono riguardare le seguenti sostanze:

  • anfetamina
  • cocaina
  • codeina
  • eroina
  • etilglucoronato
  • metadone
  • metanfetamina
  • morfina
  • THC

Modalità di prelievo del campione

Niente di più semplice del taglio di tre ciocche di capelli. L’invasività del prelievo è limitata all’intervento indesiderato sull’acconciatura, la ciocche saranno infatti prelevate a partire dalla cute e preferibilmente nella zona della nuca.

Di norma per effettuare questo tipo di analisi è necessario un campione di almeno tre centimetri di lunghezza. In linea di principio potrebbe essere usato come campione qualsiasi pelo del corpo, ma in genere sono preferiti i capelli, la cui crescita presenta uno sviluppo più lineare.

4 thoughts on “Analisi del capello

  1. fabrizio

    Ho parlato con i laboratori di tossicologia della Sapienza e Tor Vergata, entrambi riferiscono che nell’analisi del capello non viene ricercato l’etilglucoronato, ma solo stupefacenti.

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  2. Laura

    Qualcuno sa dirmi qule sia la procedura se si saltano delle analisi? A gennaio avevo il terzo rinnovo, mi hanno chiesto le analisi del capello a sorpresa ma per fumo passivo di cannabis (che risulta) ho preferito non farle e pensavo di riprensentarmi fra 4-5 mesi. Invece sento dire da qualcuno che se non ti presenti alle analisi dopo la visita medica c’è il rischio che rilevino la patente per 6 mesi (è possibile????) e comunque anche se dico che mi trasferisco in altra regione non possono sbloccarmi la pratica finché non faccio queste analisi da loro e sono bloccata in questa maledetta ASL di sadici maniaci. Vi prego se avete notizie su cosa sia meglio fare fatemi sapere. Qualcuno ha mai provato a fare ricorso? Quanto costerebbe? Che tempi ci sono? Si accaniscono e incattiviscono ancora di più se si presenta un ricorso?

    Grazie e buona fortuna a tutti per questa follia burocratica!

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    1. Matteo

      come è andata a finire? E come mai pensi ti abbiano dato obbligatoriamente l’esame del capello a sorpresa e non magari dovuto a qualche atteggiamento particolare.

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      1. Theo

        Stesso problema di Laura, vorrei sapere cosa succede se on ti presenti alle analisi del capello dopo aver sostenuto la visita? cioè s enon prenterai nei 15 giorni successivi? la patente sarà sospesa a tempo indeterminato fino a nuove analisi?

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