Lo stato del web sulla patente commissionata

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Vogliamo qui riportare le principali risorse presenti sul web a riguardo della patente commissionata. Aggiorneremo l’articolo e ordineremo il contenuto, ma sul web non sono presenti molte risorse a parte alcuni articoli di critica e forum di discussione. Il particolare più problematico è l’assenza di un punto di riferimento istituzionale in merito alla questione. Per quanto riguarda i siti istituzionali delle varie Commissioni Mediche Locali, il cui elenco sarebbe lungo e di dubbia utilità, rimandiamo a ulteriore trattazione.

Critiche all’attuale gestione del problema

Corredata da un divertente video ironico, sul blog di Beppe Grillo (che peraltro, forse non ubriaco, è stato condannato per omicidio colposo plurimo in incidente stradale) nell’articolo “Chi mangia un boero finisce in galera” è riportata la lettera di un ragazzo che si scaglia contro l’attuale gestione, lamentandosi dei provvedimenti di confisca e della possibile scarsa accuratezza dei test effettuati con etilometro. La conclusione è che l’obiettivo dell’attuale gestione sia di “fare cassa”. Segue una lunga quanto interessante discussione, buona lettura!

Un puntuale articolo firmato da Erica Dellapasqua per il quotidiano Il Tempo, riporta la sua inchiesta sul nostro argomento. Il titolo dell’articolo è indicativo: “Patenti, il calvario del rinnovo. Tempi infiniti e visite da salasso”. Le critiche riportate riguardano l’inefficienza delle strutture in cui operano le Commissioni Mediche Locali della Provincia di Roma, prendendo in considerazione non solo i caso di chi abbia violato gli artt. 186, 186bis o 187 NCdS. Dopo un’attenta analisi della questione si richiama l’attenzione sui costi che la procedura di rinnovo comporta per chi vi è sottoposto.

Sul portale psicologiaradio.it troviamo, a firma di Aldo Gabardo, una trattamento completo ma un po’ disordinato e impreciso del problema. La critica principale consiste nelle modalità in cui viene di norma constatata l’infrazione degli artt. 186, 186bis o 187 NCdS, ovvero l’inadeguatezza di uno strumento come l’etilometro rispetto alla possibilità di effettuare test più efficaci, nonché il principio secondo cui i valori di riferimento presenti nella norma poco avrebbero a che fare le reali capacità di guida nei diversi individui. L’autore critica poi in particolare la procedura di revisione della patente presso le Commissioni Mediche Locali, sottolineando ancora una volta l’inadeguatezza dei diversi protocolli di accertamenti e l’inefficienza delle strutture, con particolare riferimento alla situazione della capitale. La conclusione è ancora una volta che l’obiettivo, o quantomeno l’interpretazione, della normativa sia quello di “fare cassa”. L’articolo è del resto intitolato “Il business delle patenti”.

Informazioni

Il punto di riferimento on-line sul nostro argomento è il portale sostanze.info. Questa risorsa è assolutamente disorganica, perché nasce in maniera “spontanea”, l’argomento non è trattato in maniera sistematica, ma secondo le questioni sottoposte dagli utenti, che hanno generato lunghe discussioni nell’area dei commenti. Se avete pazienza la risorsa può essere molto utile, segnaliamo le pagine di principale interesse:

Indichiamo il sito di un avvocato che fornisce assistenza legale in seguito alla violazione degli artt. 186, 186bis o 187 NCdS. Questa risorsa si limita a chiarire le sanzioni e i procedimenti derivanti dalla violazione dei suddetti articoli, mostrando a grandi linee le diverse modalità di affrontarli.

Wikipedia ha una pagina decicata alla guida in stato di ebbrezza.

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