Il ricorso avverso giudizio della Commissione

aggiornato il: 19 marzo 2016 Stampa pagina Stampa pagina

Cercheremo qui di entrare nel dettaglio di una della modalità di ricorso al giudizio della Commissione Medica Locale: la certificazione presso gli organi sanitari periferici di Rete Ferroviaria Italiana SpA. Per ogni riferimento è anche possibile visitare le informazioni riportate da RFI SpA a questo indirizzo.

Il D.L.vo 285/92, art. 119, c. 5 (come modificato dalla L. 120/10, art. 23, c. 1) prevede testualmente quanto segue:

I provvedimenti di sospensione o di revoca ovvero la riduzione del termine di validità della patente o i diversi provvedimenti, che incidono sulla categoria di veicolo alla cui guida la patente abilita o che prescrivono eventuali adattamenti, possono essere modificati dai suddetti uffici della motorizzazione civile in autotutela, qualora l’interessato produca, a sua richiesta e a sue spese, una nuova certificazione medica rilasciata dagli organi sanitari periferici della società Rete Ferroviaria Italiana Spa dalla quale emerga una diversa valutazione (D.L.vo 285/92, art. 119, c. 5).

Innanzitutto chiariamo che si può effettuare il ricorso al giudizio della Commissione Medica Locale qualora questo abbia dato esito a:

  • Sospensione della patente di guida.
  • Revoca della patente di guida.
  • Riduzione del termine di validità della patente di guida.
  • Limitazione di categoria di veicolo.
  • Prescrizione di adattamenti al veicolo.

Ricordiamo che l’espressione “riduzione del termine di validità” è usata in senso in indiretto: la Commissione non può limitare la validità della patente di guida, ma solo subordinare il suo rinnovo a degli accertamenti medici in una data stabilita.

La normativa per il resto è chiara. Ti viene concesso di sottoporre all’attenzione degli Uffici della Motorizzazione Civile, i quali sono gli esecutori materiali della “sentenza” emessa dalla Commissione, una seconda certificazione medica che annulla i risultati della precedente.

Una volta ottenuto il secondo certificato potrai scegliere tra i due quello a te più favorevole: nel caso in cui il nuovo giudizio sia peggiorativo non dovari consegnarlo presso gli Uffici della Motorizzazione Civile, confermando così tacitamente il giudizio della Commissione Medica Locale.

Naturalmente dovrai sottoporti ad una nuova tornata di accertamenti e ci saranno, come specificato dalla normativa, delle spese a tuo carico. Ma il punto fondamentale è che per questi nuovi accertamenti il ruolo svolto dalla Commissione sarà attribuito agli «organi sanitari periferici della società Rete Ferroviaria Italiana Spa». In breve, la tua nuova Commissione ora diventa l’Unità Sanitaria Territoriale di RFI SpA.

A questo punto è dunque fondamentale individuare la UST alla quale richiedere il rilascio del nuovo certificato. Di norma le UST sono una per regione, l’elenco è consultabile sul sito Rete Ferroviaria Italiana Spa a questo indirizzo, oppure a questa pagina.

La procedura presso la UST di Roma

Adesso vedremo a titolo esemplificativo la procedura proposta dalla UST di Roma. Tale procedura è del resto unificata su tutto il territorio nazionale anche in merito ai costi: le uniche particolarità riguardano indirizzi delle UST e delle Strutture sanitarie dove effettuare gli eventuali accertamenti.

Il primo passo è la prenotazione di una nuova visita medica. La prenotazione può essere effettuata compilando un apposito modulo di richiesta e allegando il certificato rilasciato dalla CML. Tali documenti possono essere consegnati a mano presso l’UST o inviati tramite lettera raccomandata con avviso di ritorno all’indirizzo della UST (Direzione Sanità Unità Sanitaria Territoriale Roma – Via F.A. Pigafetta 3 – 00154, Roma).

Come garantisce la UST «in breve tempo l’interessato riceverà al proprio indirizzo una lettera raccomandata contenente data e ora della visita, eventuali accertamenti da produrre a supporto della richiesta». In occasione della visita dovrai essere munito di una marca da bollo da € 2,00 da apporre sulla fattura.

La questione dei costi è un po’ spinosa, perché si tratta di € 250,00 o € 500,00 nel caso in cui «il certificato della CML prevede anche gli accertamenti per la verifica dell’abuso di alcool o uso di sostanze stupefacenti».

Il pagamento non può essere corrisposto mediante contanti o carte di credito, ma solamente in uno dei due modi seguenti:

  • Presso qualsiasi Ufficio postale mediante versamento su c.c. postale n. 26846873 intestato a “RFI SpA Direzione Sanità Amministrazione e Contabilità Roma”, causale “Tutela avverso giudizio della CML”.
  • Presso gli sportelli della UST tramite Pagobamcomat o Postamat.

La consegna del nuovo certificato presso gli Uffici della Motorizzazione Civile è a tuo carico e dovrà avvenire entro 120 giorni dalla data del giudizio espresso dalla CML. La UST di Roma indica come indirizzo di recapito Via dell’Acqua Acetosa Ostiense n. 9, Secondo Piano, Sezione Incidenti.

Per mezzo di circolare del MIT 06/09/2010 è comunque specificato che il termine di 120 giorni può essere riconsiderato, qualora gli eventuali ritardi siano imputabili ai tempi di attesa per l’espletamento della visita medica.

Un commento su “Il ricorso avverso giudizio della Commissione

  1. Fabio

    Vorrei sapere se è mai stato intrapreso un ricorso nei confronti della commissione medica ASL 1 per i criteri adottati per stabilire la patologia legata all’abuso di alcol. Potreste segnalarmi uno studio legale esperto nella materia. Grazie

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